La storia
La vecchia casa giallastra era triste, trascurata, sepolta dalle ortiche e dai rovi che l'avevano aggredita in anni di abbandono, abitata da uccelli che avevano nidificato fra le travi dei soffitti, padrona senza servitù di quella sua terra piatta, opulenta, intensamente verde e magicamente silenziosa.
Pareva che avesse radici questa grande, solida casa; non fondamenta, radici. Come gli alberi, i fiori selvatici e i rovi che la circondavano e, come loro, sembrava stesse lì da sempre. Non era neppure bella, con quella sua semplicità tozza e scarna, ma era solida e rassicurante, ben piantata ai margini del parco naturale, da dove poteva osservare il volo degli aironi e degli uccelli di passo.
Nel suo viaggio centenario le erano rimaste rapprese misere tracce sudicie e sgocciolanti di pioggia e sole, come se avesse pianto e riso a lungo, e solchi profondi, che maldestri tentativi riparatori avevano cercato di nascondere, cancellando la sua vera storia.
Poi, dopo tanta decadenza, un giorno la vecchia casa giallastra si è scelta dei nuovi proprietari. Gente strana, non del posto, una famiglia che ha attraversato oceani, che ha conosciuto popoli, costumi e razze diverse. Gente sorridente e piena di fantasia, un po' poeti, un po' sognatori... goffi con la zappa ma pieni d'entusiasmo.
E subito si è riempita di fiori, cani, gatti, cavalli… tanti animali che fanno confusione più dei ragazzi con i quali crescono fra quelle mura protettive che, via via, sono state intonacate, ridipinte, risvelate, e le hanno ridato la sua semplice nobiltà contadina e tutto il suo passato odoroso di terra. La vecchia casa, adesso gialla come il granturco quand'è maturo, è compiaciuta e compiacente.
Al mattino è color del miele d'acacia e dà il buongiorno al mondo, ai leprotti che fanno la tana sotto i cespugli, ai cani che abbaiano, ai cavalli che nitriscono liberi nei prati. Di sera, il tramonto le mette addosso un colore intenso, tutto toscano, in una ritrovata atmosfera d'altri tempi, nella sua dignità antica, generosa di serenità.
E' amata, la grande casa gialla, piena dell'energia di quella gente un po' diversa, un po' speciale… e continua con loro a raccontare una storia.
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